Potete alterare le proprietà di questi materiali

La fluorurazione delle superfici plastiche implica, essenzialmente, una reazione chimica tra un reagente solido e uno gassoso. La natura della reazione viene determinata dalla concentrazione, dalla temperatura e dalle proprietà chimiche individuali dei reagenti.

Non sorprende, quindi, che il risultato del processo di fluorurazione dipenda largamente dalla struttura e dalla composizione chimica del materiale da sottoporre a fluorurazione. Giocano, inoltre, un ruolo importante anche la precedente lavorazione del materiale base, la presenza di additivi e il tipo e la concentrazione di pigmenti e coloranti.

   
 
Energie delle superfici degli elastomeri selezionati,
non trattate e sottoposte a fluorurazione
Materiale Abbreviazione Energia della
superficie,
non trattata (mN/m)
Energia della superficie,
sottoposta a
fluorurazione (mN/m)
Polietilene a bassa densità LDPE 32 54
Polietilene PE-UHMW 37 54
Polipropilene PP 29 66
Poliossimetilene POM 40 72
Polietilentereftalato PET 32 72
Copolimero etilene -propilene-diene EPDM 40 58
Polibutilentereftalato PBT 30 72
Policarbonato PC 32 56
Solfuro di polifenilene PPS 32 60
Elastomero polisilossano SI 32 54
   
 

Il precedente elenco di materiali riflette l‘attuale stato dello sviluppo. Siete pregati di contattarci in caso desideriate avere informazioni in merito ad altri sviluppi.

 
  Istruzioni per la stampa
   
 
Volete saperne di pił? tell me more
   
Copyright© 1996-2009 by Air Products and Chemicals, Inc.
 
 
  | tell me more | site map |